Novità in libreria – 21 ottobre 2021

Buongiorno, miei cari lettori!Anche questa settimana vi presento una selezione dei libri in uscita oggi, giovedì 21 ottobre. “Felici si diventa. 22 rituali per superare i blocchi emotivi e ritrovare equilibrio, energia e benessere” di Natacha Calestrémé «Qualunque sia la nostra età, tutti noi abbiamo dovuto affrontare prove difficili: un lutto, una separazione, la perditaContinua a leggere “Novità in libreria – 21 ottobre 2021”

Novità in libreria – 14 ottobre 2021

Buongiorno, miei cari lettori!
Da oggi 14 ottobre potrete trovare tanti bei nuovi libri in libreria. Sono infatti tantissime le nuove uscite questa settimana ed è stato difficile selezionarli solo alcune. Ritengo siano tutti interessanti, dategli un’occhiata!

Novità in libreria – 7 ottobre

Buongiorno, miei cari lettori!
Sono stati mesi intensi e non ho più scritto nulla sul blog. Al momento non riesco a leggere quanto e come vorrei, però ho deciso di ritagliarmi un po’ di tempo e curare una rubrica delle nuove uscite.
Ogni settimana farò una selezione dei libri in uscita che trovo più interessanti e che penso potrebbero piacervi. Ma ecco i libri che potete trovare da oggi in libreria.

Recensione “La cura del dolore” di Nicola Pesce

Autore e al tempo stesso editore, Nicola Pesce riesce in una settantina di pagine a ricordarci una cosa importante, una cosa che purtroppo diamo per assodata e che tendiamo a dimenticare: la libertà.
Questo tema è stato affrontato un’infinità di volte ormai, niente di nuovo dunque. Ciò che rende speciale questo libricino è il modo in cui ne parla Nicola. Un modo nuovo in cui non ci viene semplicemente spiegata l’importanza della libertà, o quanto siamo ciechi di fronte alla vita che ci scorre davanti e senza rendercene conto ci ritroviamo al capolinea senza aver vissuto a pieno solo per paura.

Recension « La langue maudite » de Madi Belem

« La langue maudite » est un des livres sélectionnés au Festival du premier roman de Chambéry. C’est le premier roman de Madi Belem, un jeune marocain qui de Rabat est arrivé en France pour tenir une promesse faite à son père, son « héros ».
Ce livre montre et raconte un Maroc divisé entre le traditionalisme patriarcal et le sens de modernité et changement par suite de l’indépendance de la colonisation française (1956). L’écart n’est pas donné seulement par des idéologies différentes et par la perte d’identité culturelle, mais aussi et surtout par la question de la langue.
« La langue maudite » est un voyage à travers un pays où personne ne lit plus et la seule façon de se faire lire est d’écrire en français, la langue des colons.

Recensione “Madame Bovary” di Flaubert

Emma cresce in un collegio femminile e la sua devozione è esemplare, fin quando non scopre i romanzi e si perde nelle loro scene romantiche. Inizia allora a sognare grandi passioni, ricchezze e viaggi in terre lontane ed esotiche, ma finisce con lo sposare Carlo Bovary, un medico di un paesino di campagna.
Il matrimonio le fa sperare di poter finalmente vivere l’amore e la vita che sognava, ma ben presto si accorge di quanto grande sia stato il suo errore. Carlo è innamoratissimo di lei, questo sì, ma è anche un uomo insulso, senza spina dorsale né ambizioni. La loro vita è piatta, ed Emma non potrebbe esserne più delusa e rammaricata. Carlo lo capisce e decide allora di trasferirsi in un altro paesino, giusto per cambiare aria e ripartire da zero, considerando per di più che aspettano una bambina.

“Norwegian Wood” di Murakami

Questo è uno di quei libri che ti fa piombare in uno stato di malinconia e quando giri l’ultima pagina hai un buco nel petto, proprio al centro, e non sai se piangere o rimanere ferma lì a fissare al vuoto. Io ho fissato il vuoto con gli occhi lucidi, giusto per farmi mancare nulla!
Nei tre giorni che ho impiegato a leggerlo ho buttato qualche commento qua e là a mia madre, come mio solito, e la sua risposta è stata: “Ma hai scelto tu di leggere questo libro? Perché? Ti piace farti del male?”. Ecco, effettivamente sono domande legittime per chi non l’ha letto e sente commenti come “Oh mio Dio, è tristissimo. Sono tutti depressi, cinici o passivi e si ammazzano tutti!”. Il succo potrebbe essere questo, ma è troppo riduttivo limitarsi a dire questo.

Recensione – “Un bellissimo imprevisto”

Quando Cate Alexander mi ha inviato il suo libro sapevo già cosa aspettarmi in linea di massima.
Un bellissimo imprevisto è un romanzo rosa sull’amore al college con relativi drammi. I lettori più incalliti e appassionati del genere potranno riconoscervi diversi cliché che potrebbero apprezzare molto. Quello che mi ha stupita è stato il finale, che immaginavo molto più leggero. Le aspettative su questo genere di romance ci fanno predire buona parte della storia: metti insieme una ragazza timida con il cuore spezzato, un ragazzo bello avvolto in un alone di mistero, ferito dietro la sua maschera da duro, e il gioco è fatto!
In generale ho apprezzato tutta la storia perché anch’io, in fondo, sono un’inguaribile romantica che crede che il vero amore possa vincere su tutto, colpa dell’illusione disneyana probabilmente.
Il finale, però, è quello che mi ha davvero colpita… e affondata! Cate ha messo nero su bianco una di quelle situazioni che nessuno vorrebbe vivere e che, una volta fatto, ti sconvolgono la vita cambiando il tuo modo di guardare alle cose e alle persone che ti circondano. Succede però anche semplicemente leggendo e vivendo le emozioni attraverso i personaggi del libro, e in questo Cate è stata molto brava.

Recensione – “Aurora. Le lacrime di Cala Luna”

Buongiorno, miei cari lettori!
Oggi vi parlo del primo libro di Valeria Papa, autrice emergente vincitrice dell’edizione 2020 del concorso letterario “Racconti Campani”. Ringrazio Valeria per avermi inviato una copia del libro e avermi fatto immergere in una storia bellissima e intrigante. Si legge tutto d’un fiato!
A giugno, Aurora. Le lacrime di Cala Luna ha vinto il “Premio Nazionale Letteratura Contemporanea VIII edizione 2020/2021” inaugurando la carriera letteraria di Valeria Papa.

Aurora è la protagonista della storia, la sua vita è divenuta triste dopo aver perso i genitori in un incidente, passa le giornate in solitudine e le serate a lavoro. Gli unici affetti rimasti sono i suoi due cari amici Luigi e Taisia. L’arrivo di Enea la porterà a scontrarsi con il proprio passato e ad affrontare un futuro oscuro.

Recensione – “Agharta” di Orione Lambri

Buon anno nuovo a tutti!
Voglio inaugurare il 2021 con un libro che mi ha tenuta impegnata in questi ultimi tempi.
Quando ho iniziato a leggerlo sapevo di andar incontro a una lettura particolare. La trama ne è già un indizio, ma i commenti e le impressioni degli altri lettori mi hanno convinto. Non avrei mai potuto immaginare, però, cosa mi aspettasse. Agharta racchiude in sé religione, mitologia, innovazione tecnologica, politica e un’infinità di altre cose. Niente buttato al caso però, bensì posato con cura al momento più opportuno a tessere una trama perfetta.