Recensione “Sei di corvi. GrishaVerse” di Leigh Bardugo

Copertina "Sei di corvi", di Leigh Bardugo

Titolo: Sei di corvi
Autore: Leigh Bardugo
Serie: Six of Crows #1
Editore: Mondadori
Pagine: 404
Dove acquistarlo: Amazon, IBS

Ciao a tutti, amici lettori!
Oggi vi parlo di un libro che ha conquistato il cuore di numerosi lettori in tutto il mondo. Sei di corvi è il primo libro di una duologia nata dal pugno di Leigh Bardugo.
La storia è ambientata nello stesso mondo che troviamo nella trilogia Grisha della stessa autrice, ma le vicende si svolgono in un luogo e tempo diverso. Qui ci troviamo a Ketterdam, una città ispirata alla Amsterdam del XVII secolo.

Sei persone, e un migliaio di modi in cui questo folle piano
poteva finire male.

Cosa succede quando i protagonisti non sono eroi, ma criminali che non si fermano davanti a nulla e nessuno? Una banda di reietti che non hanno più niente da perdere e che la dura realtà della vita ha portato a fare di tutto pur di sopravvivere. Una banda di “sopravvissuti”.
Ketterdam è suddivisa in quartieri capeggiati da bande di criminali senza scrupoli che adorano il Dio del commercio e del denaro. Una di queste bande è quella degli Scarti guidata da Kaz, un ragazzo che chiamano “Manisporche” e attorno al quale girano voci e leggende. Kaz è un ragazzo spuntato dal nulla nel quartiere del Barile e che è riuscito in poco tempo a farsi un nome ed essere temuto da molti.
In un mondo costellato da criminali e in cui le razze si fanno la guerra per stabilire la loro superiorità, può ancora esistere un divario tra giusto e sbagliato? È giusto che una ragazzina venga rapita nel sonno dalla sua casa e portata in un altro Paese per poi essere venduta a una “casa del piacere”? Ed è sbagliato se poi quella stessa ragazzina faccia di tutto per colui che riesce a liberarla?
Cosa sareste disposti a fare voi se la vita vi mettesse di fronte a sfide ardue e a scelte che potrebbero nuocere a qualcuno ma salverebbero voi?

Sapeva com’erano fatti i mostri, e una sola occhiata a Kaz Brekker gli aveva rivelato che era una creatura che aveva passato troppo tempo al buio, e quando era riemerso alla luce si era portato con sé qualcosa di oscuro.

Gli Scarti sono conosciuti per la loro abilità nel pianificare e portare a termine ogni tipo di colpo. Un giorno però Kaz viene abbordato da un potente mercante che gli propone un colpo a dir poco impossibile, in cambio di una somma che cambierà per sempre le vite di tutti i membri della banda. Devono far evadere lo scienziato Bo Yul-Bayur dalla leggendaria Corte di Ghiaccio, una prigione inespugnabile situata a Fjerda, la terra dei ghiacci. Una specie di Alcatraz, per capirci!
Questo è il colpo della loro vita. O riusciranno a rialzarsi e cambiare finalmente le loro vite, o finiranno per morire.

Nella camera del tesoro Matthias aveva detto: “È uno di noi”.
Le piaceva quella parola. Noi. Una parola senza divisioni e senza confini.
Sembrava piena di speranza.

Tra rapimenti, sparatorie e impensabili traditori e alleati, la Bardugo ha messo su dei piani criminali molto originali e curati nei minimi particolari. Mi sono piaciuti moltissimo tutti i personaggi della banda, chi per un motivo chi per un altro, ma Kaz e Inej hanno proprio fatto breccia nel mio cuore. Hanno delle menti e delle personalità molto particolari e profonde, nonostante possano sembrare semplici all’apparenza.
Lo stile narrativo, poi, è scorrevolissimo. Ho divorato questo libro in 2 giorni! E ancora prima di finire di leggerlo sono andata in libreria a comprare il secondo!
Il finale mi ha lasciata in sospeso e devo assolutamente scoprire come si evolverà la situazione.

Valutazione

Classificazione: 5 su 5.

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