Novità in libreria – 12-14 aprile 2022

Nuove uscite 14 aprile

Buonasera, miei cari lettori!
Anche questa settimana vi presento una selezione delle novità in libreria di questa settimana.

“La casa di cielo e aria. Crescent City” di Sarah J. Maas

Crescent City 2, Sarah J. Maas

In La casa di cielo e aria, secondo romanzo ricco d’azione della nuova serie fantasy Crescent City, dopo La casa di terra e sangue, Sarah J. Maas dà ulteriore prova delle sue capacità di intessere l’affascinante storia di un mondo sull’orlo del baratro, celebrando il coraggio di coloro che faranno di tutto per salvarlo.

Bryce Quinlan e Hunt Athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato Crescent City, ma le loro vite sono così stravolte che l’unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli Asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando Bryce e Hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di Ophion, in gran parte umani e Vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando Bryce, Hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di Midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte.
Potete trovarlo su: IBS

“La via dei re. Le cronache della Folgoluce. Vol. 1” di Brandon Sanderson

La via dei re, Brandon Sanderson

Roshar è un mondo fatto di pietra e bufere. Tempeste furibonde spazzano il terreno roccioso, tanto da aver plasmato nei secoli il paesaggio e la civiltà. Gli animali si rifugiano nei loro gusci, gli alberi ripiegano i rami e l’erba si ritira nel suolo sassoso. Solo dove il terreno offre un rifugio ci sono città.
Potete trovarlo su: IBS

“Le due morti del signor Mihara” di Tommaso Scotti

Le due morti del signor Mihara, Tommaso Scotti

Un Giappone sconosciuto e oscuro, corroso da antichissime e spietate tradizioni. Questo il teatro in cui l’ispettore nippoamericano Nishida si trova ad affrontare un caso impossibile da risolvere. Takaji Mihara, un uomo d’affari ormai in pensione, è stato ucciso nella sua casa, trafitto da un colpo di spada. La polizia è convinta di aver trovato il responsabile del delitto, un sospettato che avrebbe avuto sia il movente che l’opportunità. Ma il presunto colpevole ha problemi psichiatrici, forse è persino tossicodipendente e ripete di aver trovato la vittima già morta. Il suo sembra un delirio, ma anche per Nishida qualcosa non torna nella ricostruzione dei fatti. Persino le analisi del medico legale riportano alcune stranezze che sembrano contraddire il profilo della vittima. Cos’è successo? Chi era davvero Takaji Mihara? Nishida capisce presto che, per fare luce su questi interrogativi, dovrà addentrarsi nella pericolosa zona grigia degli «evaporati»: migliaia di uomini e donne che per svariati motivi decidono di scomparire e ricominciare da un’altra parte, con un altro nome, con un’altra vita. Un business gestito da società clandestine si occupa proprio di questo: far evaporare le persone. Sarà seguendo la loro scia fumosa che Nishida cercherà di risolvere il mistero, svelandoci un volto del Giappone inedito, spiazzante e inquietante, ma anche incredibilmente poetico.
Potete trovarlo su: IBS

“La ragazza dei sogni” di Laura Lippman

La ragazza dei sogni, Laura Lippman

Un vero page-turner che scandaglia temi molto attuali, il potere, l’appropriazione, l’influenza che più o meno consapevolmente esercitiamo sugli altri. La ragazza dei sogni è una potente miscela di suspense psicologica, terrore e ironia, che si insinua anche nei meccanismi della scrittura. Un metaromanzo capace di avvincere il lettore in maniera irresistibile.
«Laura Lippman omaggia qui Stephen King e Alfred Hitchcock. Un page-turner perfetto.» – Library Journal

Infortunatosi in una strana caduta, lo scrittore Gerry Andersen è confinato a letto nel suo affascinante appartamento in un grattacielo, dipendente da due donne che conosce a malapena: la sua giovane assistente e una infermiera notturna all’apparenza piuttosto scialba. Poi una sera squilla il telefono. La voce dall’altra parte della cornetta si annuncia come la «vera» Aubrey, la seducente protagonista del suo romanzo di maggior successo, La ragazza dei sogni. Ma il suo personaggio è puro frutto di fantasia, Gerry lo sa, anche se molti suoi lettori credono che la vicenda narrata nel suo romanzo sia ispirata a una storia vera. Gerry sospetta che la voce al telefono sia in realtà una delle sue tre ex mogli, pronta a vendicarsi con uno scherzo di pessimo gusto. Oppure Margot, una sua ex fiamma ossessionata da lui, che continua a cercare di insinuarsi nella sua vita. Ma tutti pensano che le telefonate siano frutto della sua fantasia. Isolato dal mondo, stordito dai farmaci, Gerry oscilla tra realtà e uno stato onirico in cui è perseguitato dal proprio passato: il padre infedele, la madre devota; le donne che lo amavano, le donne che lui amava. E ora ecco Aubrey, la cui voce suadente e minacciosa insinua che lui le debba qualcosa. La minaccia è reale o è un segno di demenza? Gerry non è mai stato così solo, così confuso e terrorizzato.
Potete trovarlo su: IBS

“Strana carne” di Roberta Torre

Strana carne, Roberta Torre

Lavinia detta Jo, un giorno incontra il suo destino e il suo destino ha l’aspetto di BB il Mandriano, un uomo che non sembra camminare ma librarsi sulla terra, o meglio sull’asfalto dell’autostrada, mentre si avvicina alla macchina di sua madre per rubarla. Lavinia è annoiata della vita da ragazza di buona famiglia e soprattutto di sua madre, così quando il Mandriano si siede al volante accetta l’avventura senza opporre resistenza. In fuga da chi segue le loro tracce, i due troveranno rifugio a Pensione Pineta, un ricovero nascosto nei boschi, diventato riparo di una popolazione di anziani transfughi, ballerini di tango, assassini per amore, ex cacciatori, nobilastri locali in un circo che si rinnova ogni giorno di piccole vanità. Per questi stravaganti ospiti non c’è altro luogo dove andare, tutti sono devoti a una misteriosa presenza che pare vegliare come un nume tutelare sulla pensione, una centenaria custodita in una teca da cui i pensionanti si recano come in processione. Da quella casa, a ogni modo, non ci si allontana se non da morti. Per tutti loro l’arrivo di BB e di Jo segnerà una frattura della routine, con l’esplodere di gelosie, rancori e spaventi. Un romanzo che travalica i generi, che ci traghetta in notti paurose e pleniluni cari ai fantasmi, figure malefiche e straziate creature innocenti. Un canto alla libertà dai vincoli delle relazioni.
Potete trovarlo su: IBS

“Piume bianche. Le inchieste di Maisie Dobbs” di Jacqueline Winspear

Piume bianche, Jacqueline Winspear

Seconda indagine per l’investigatrice-psicologa Maisie Dobbs, Piume bianche è un mistery intrigante che ci riporta in una Londra di inizio anni Trenta magnificamente descritta, con i suoi abitanti ancora alle prese con le ferite della Grande Guerra, e che pagina dopo pagina ci trascina verso un finale sorprendente.
«La vivacità d’animo, il buon senso e la natura gentile di Maisie rendono un piacere trascorrere del tempo con lei» – The Boston Globe

A volte il destino si presenta sotto spoglie inaspettate: così è stato per Maisie Dobbs, quando a tredici anni è entrata a servizio in casa Compton e la padrona, Lady Rowan, ha notato in lei un’intelligenza fuori dal comune. Maisie è stata sottratta alla vita grama riservata alle ragazze della sua condizione sociale, ha potuto studiare, è cresciuta sotto l’ala protettrice del grande investigatore Maurice Blanche, ha servito come infermiera in Francia per i soldati sul fronte occidentale ed è, infine, diventata lei stessa un’investigatrice. Con l’ausilio dell’insostituibile assistente Billy Beale, risolve i suoi casi, spesso battendo sul tempo l’ispettore Stratton di Scotland Yard, un po’ rivale, un po’ spasimante. Nella primavera del 1930, la crisi economica sta mettendo il mondo in ginocchio, anche se non tutti piangono miseria: Joseph Waite ha costruito dal niente un impero, ma ha un problema, la sua fortunatissima erede, la trentaduenne Charlotte, ha fatto sparire ogni traccia di sé, volando via dalla gabbia dorata del privilegio in cui il rude e anaffettivo magnate l’ha rinchiusa. Waite vuole che Maisie la ritrovi, in fretta e senza troppo clamore. Pur non apprezzando i modi spicci e imperativi dell’arrogante «nuovo ricco», Maisie di questi tempi non può certo rifiutare un incarico, sebbene non particolarmente stimolante. L’indagine però prende presto una piega inaspettata: dal passato di Charlotte emerge più di una ragione per la sua fuga, se di fuga si tratta. Inoltre – ultimo fatto ma non per importanza – tre delle sue migliori amiche di un tempo hanno subito una morte violenta, con un unico, piccolo dettaglio che accomuna le diverse scene del crimine.
Potete trovarlo su: IBS

“Mi affeziono molto facilmente” di Hervé Le Tellier

Mi affeziono molto facilmente, Hervé Le Tellier

«Si tratta, naturalmente, di quel che si suol definire una follia. Ne ha fatte spesso, ne farà altre.»
«Un romanzo adorabile, vivace, ironico, divertente… funziona a meraviglia» – Philippe Lacoche, Le Figaro

Questa è la storia di una battaglia d’amore. Un uomo intorno alla cinquantina decide per capriccio di raggiungere in Scozia la giovane amante, che ha vent’anni di meno. La ragazza è in visita alla madre e lì attende che il suo compagno la raggiunga. L’improvvisa comparsa dello spasimante è quindi tutt’altro che opportuna. Il nostro eroe lo sospetta, ma come non si può imporre a un cuore di smettere di palpitare, così lui ora è pronto a infrangere la prima regola di ogni relazione clandestina: non farsi notare troppo.
Potete trovarlo su: IBS

“Foresta fantasma” di Pik-Shuen Fung

Foresta fantasma, Pik-Shuen Fung

Con quali parole si può ricordare un padre da sempre distante, che muore in una casa dall’altra parte del mondo? Un romanzo sulla famiglia, sul dolore e sulla forza dell’amore.
«Un romanzo composto di frammenti colmi di malinconia ma mai di rimpianto, toccanti, ma mai gravosi, in cui trovano spazio anche la gioia e la tenerezza. La prosa di Pik Shuen Fung riesce a essere evocativa e semplice allo stesso tempo» – The New York Times

«Famiglia astronauta» dicevano i media a Hong Kong: perché il padre è sempre in cielo, lontano. Su un aereo che lo porta via, mentre la bambina è ferma a terra all’aeroporto di Vancouver, e la madre le dice di salutare papà, «Papà torna a Hong Kong ora». «Famiglia astronauta», perché la propria casa è lontana anni luce e la si può ritrovare unicamente attraverso odori e sapori, scaldando i ravioli nell’olio di sesamo o cuocendo il pollo per la zuppa. «Famiglia astronauta», perché quando un padre muore è solo, e sua figlia, diventata grande, non sa nemmeno dire se lo abbia mai conosciuto. Nel 1997 Hong Kong passa dopo un secolo dalla sovranità del Regno Unito a quella della Cina e i suoi abitanti si trovano di fronte a una scelta: restare e vivere sotto un potere autoritario o abbandonare tutto ed emigrare in cerca di una vita migliore. Foresta fantasma è la storia delle conseguenze della decisione di un padre di restare a lavorare in patria mandando a vivere la propria famiglia in Canada. È il racconto, intimo e toccante, del difficile rapporto con un genitore distante diecimila chilometri, scritto dalla figlia alla scomparsa dell’uomo. Pagina dopo pagina, per lei la scrittura si trasforma in un rituale con cui superare un dolore senza volto e affrontare le incomprensioni che il lutto ha lasciato intatte; il tentativo di riannodare, con l’aiuto di madre e nonna, le confuse linee della sua storia familiare, riempiendo i vuoti e i silenzi della vita di una persona amata. Pik-Shuen Fung racconta con una prosa di rara delicatezza e musicalità che cosa significa fare i conti con la propria cultura d’origine e con le fatiche dell’integrazione. Foresta fantasma è una lettera scritta per un genitore che non potrà mai leggerla: un’esplorazione dei territori oscuri della perdita per strappare all’oblio il conforto di un ricordo, la rassicurazione.
Potete trovarlo su: IBS

“Tutta colpa del gatto” di Miranda Dickinson

Tutta colpa del gatto, Miranda Dickinson

A volte il destino ci mette le zampine…
«Una storia meravigliosa di speranza sul potere curativo dell’amore» – Milly Johnson

Lachlan Wallace è bloccato in casa da quando un incidente d’auto ha interrotto la sua carriera militare. Davanti a lui ci sono ancora mesi di fisioterapia e la sola compagnia su cui può contare è quella del suo cane e del suo gatto. La finestra è l’unico spiraglio su un mondo che sembra essersi dimenticato di lui. Una sera, la sua attenzione viene calamitata da un bellissimo vaso di fiori, poggiato sul davanzale dell’appartamento di fronte. Quei colori sembrano risvegliare qualcosa in lui, al punto che Lachlan decide di attaccare sul vetro un cartello con un messaggio rivolto verso l’esterno. Bethan Gwynne è arrivata da poco in città. Sta lentamente ricostruendo la sua vita, occupandosi del figlio Noah, ma la solitudine è un peso difficile da accettare. Spesso guarda fuori dalla finestra per distrarsi ed è così che nota lo splendido gatto nell’appartamento di fronte. E anche una mano che lo accarezza… Poi un giorno vede un messaggio che sembra essere rivolto proprio a lei: «Come si chiamano quei fiori?». Lachlan e Bethan ancora non lo sanno, ma il destino potrebbe avere in serbo per loro una nuova occasione di felicità.
Potete trovarlo su: IBS

Vi do appuntamento alla prossima settimana
per nuove imperdibili uscite!

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