Titolo: The love map
Autore: Camy Blue
Pagine: 640
Dove trovarlo: IBS
Grace Mitchell è un tornado di colori, ha la lingua tagliente e detesta tutto ciò che è romantico da quando il suo ex fidanzato le ha spezzato il cuore. Scrive per una rivista femminile, ma odia la rubrica che è costretta a curare, mentre sogna di riuscire a sceneggiare il suo primo film. Matthew Howard è un professore di Letteratura che è appena stato licenziato dalla Columbia e si deve inventare un nuovo lavoro sfruttando la sua abilità con la fotografia. È così che i due si ritrovano a lavorare insieme: dovranno scrivere una guida turistica di New York, rivisitando i luoghi iconici delle più famose commedie romantiche ambientate nella Grande Mela. Lui scatta le immagini, lei cura i testi a caccia di descrizioni che facciano battere il cuore delle lettrici. Se non fosse che Grace e Matthew già si conoscono, se non fosse che si detestano a morte, se non fosse che, un litigio dopo l’altro, l’attrazione tra loro arriverà alle stelle e si ritroveranno a doverla combattere con tutte le loro forze.
Recensione
Qualche tempo fa vi avevo proposto questo libro tra le nuove uscite e, com’è giusto che sia, sono andata anch’io in libreria ad acquistarlo! Il romance non è il mio genere preferito (l’onore spetta al fantasy) e spesso, leggendo libri di questo genere, mi sono ritrovata a proseguire la lettura solo per il desiderio di non lasciare le cose a metà. The love map, però, non è stato tra questi. Anzi, una volta iniziata la lettura, non sono più riuscita a metterlo giù e l’ho divorato in due giorni!
Ma se non mi piace il romance, perché l’ho voluto comprare? Reduce di un paio di letture abbastanza impegnative e un po’ cupe, ho voluto cambiare completamente genere e leggere qualcosa di più leggero. E tra i tanti, mi ha incuriosito molto proprio questo titolo, e ne sono davvero felice perché ho scoperto un libro che, oltre ad avermi tenuto compagnia negli ultimi due giorni, mi ha fatto ridere, sognare e innamorare.
Per come la vedo io, ci vuole molto più coraggio a buttarsi, a inseguire i propri obiettivi e rischiare perfino il fallimento, piuttosto che rimanere ancorato a una vita sicura e tiepida che non ti rende davvero felice.
Camy Blue, pseudonimo di Silvia Ciompi, ha saputo intessere una storia travolgente, ricca di sarcasmo, scanzonate e passione. Non si può non tifare per Grace e Matthew, due facce della stessa medaglia. Grace è una ragazza caotica e testarda, che guarda solo cinema d’autore e sogna di diventare una sceneggiatrice, mentre Matthew è un uomo ordinato e intellettuale che, tra l’altro, è anche stato il suo professore di letteratura un paio di anni prima, professore che l’aveva presa di mira proprio per il caratterino di Grace. Ma adesso si ritrovano a lavorare insieme a una guida turistica di New York sulle tracce dei film più romantici di sempre. Lui fotografa il lato romantico della città, lei scrive gli itinerari. E nel farlo, devono testare in prima persona, ritrovandosi sotto la finestra di Molly e Sam di Ghost, davanti al palazzo in cui nasce l’amore tra Rachel e Ross in Friends, o proprio lì dove Harry conosce Sally.
La notte in cui, se fossimo in un’odiosa commedia romantica, Harry correrebbe da Sally per dirle di amarla con la più bella dichiarazione di sempre. Ma per quanto i maledetti film d’amore abbiano alzato esponenzialmente le mie aspettative, sono tutte cazzate.
L’odio che scorre tra loro è come un fiume in piena che rischia di straripare a ogni stoccata e battibecco. Ma il confine tra odio e amore, sappiamo bene, è sottile. Molto sottile. E mentre scrivono la guida visitando i luoghi più romantici della città e vivono le loro vite che pian piano si intrecciano, quel confine inizia a sfumare. Finché questo slow burn non divampa in una passione prorompente.
Mi piace anche come l’autrice abbia affrontato tematiche serie e importanti dedicandogli il giusto spazio e accendendo, infine, una luce in fondo al tunnel.
E non voglio mettere bocca sulle tue scelte, so che tifavi per Mulan perché non aspettava nessun principe e so che sai cavartela da sola, ma affidare il proprio cuore a qualcuno, anche a rischio che quel qualcuno possa spezzarlo di nuovo, non significa essere deboli, significa avere il coraggio di provare a essere felici.
È un libro romantico, ma senza risultare mai stucchevole, leggero e profondo allo stesso tempo. Una storia che mi ha tenuta incollata alle pagine e dalla quale non avrei voluto separarmi. Lui le dedica poesie, lei vorrebbe essere intrepida e indipendente come Mulan. Sono diversi in tutto, personalità agli antipodi che però si incastrano perfettamente come due pezzi di un puzzle e ti fanno credere di nuovo nell’amore, non quello perfetto o quello morboso, ma l’amore della vita vera. L’amore che vivi ogni giorno nonostante tutto. L’amore per cui faresti di tutto, persino lasciarlo andare, pur di rendere l’altra persona felice.
Valutazione
